2 giorni e 2 sere a MADRID

Condividi articolo:

Ciao !!! :))

A metà giugno la gente scappa al mare, mentre noi abbiamo deciso di visitare la capitale della Spagna che si è rivelata una piacevole meta. Siamo arrivati da Milano Malpensa all’aeroporto di Madrid-Barajas circa alle 21.30 di sabato sera. Per raggiungere il nostro albergo ubicato in una zona centralissima ci siamo spostati con la Metro presa all’aeroporto stesso. Abbiamo fatto due cambi per raggiungere la stazione SOL (Madrid centro per intenderci). Dall’aeroporto occorre prendere la metro che porta alla Stazione centrale NUEVOS MINISTERIOS; da lì sono da fare i seguenti trasferimenti:

  • Da Nuevos Ministerios bisogna dirigersi per prendere la linea azzurra che porta alla Stazione Tribunal

  • Da Tribunal bisogna dirigersi verso la linea rossa che porta alla Stazione finale Sol 

LA PRIMA SERA

La stazione SOL è situata sotto alla Puerta del Sol, uno dei centri nevralgici della città di Madrid. E’ stata una bellissima impressione uscire nella piazza di Puerta del Sol piena di gente e musica dove si respirava aria di festa. Questa è una delle piazze più importanti di Madrid, rappresenta il km 0 della rete stradale, qui la gente si raduna per celebrare l’arrivo del nuovo anno!! 

Il nostro albergo si trovava di fronte al Mercado de San Miguel che abbiamo raggiunto da Puerta del Sol in 10 minuti a piedi. Tra una distrazione e l’atra abbiamo fatto il check-in in albergo alle 23. Lasciate le borse non abbiamo fatto accurate ricerche su dove andare a cenare e ci siamo fermati nel primo ristorantino che c’era dietro l’angolo, La Esquina de San Miguel, un ristorante dove poter mangiare una buona paella. Finita la cena il giretto era d’obbligo nonostante si fosse fatta quasi l’1 di notte. 

View this post on Instagram

Yesterday night 🇪🇸

A post shared by D I A N A (@diladystyle) on

PRIMO GIORNO

Il giorno successivo era Domenica, ci siamo riposati e abbiamo dato il via all’esplorazione della città. Non poteva, però, mancare un salto al Mercado de San Miguel per fare colazione, visto che ce l’avevamo sotto l’albergo :))) 

Con una colazione “da campioni” eravamo pronti ad affrontare il nostro tour della città piuttosto intenso. Per prima cosa abbiamo raggiunto il maestoso Palazzo Reale, che purtroppo non siamo riusciti a visitare.

Abbiamo visitato invece la Cattedrale dell’Almudena, la chiesa più importante di Madrid che si trova accanto al Palazzo Reale.

L’obiettivo della giornata era raggiungere uno dei “polmoni verdi” di Madrid: il Parco del Retiro. Il parco era pieno di gente che passeggiava, musicisti, maghi e artisti di strada. El Retiro è uno dei luoghi preferiti dai turisti e dalle persone che ci abitano nella capitale. Sul lago grande (Estanque Grande) si può noleggiare una barchetta a remi, non l’abbiamo presa siccome c’era troppa coda. Il Parco offre bellissimi giardini, tra cui il Giardino di Cecilio Rodríguez pieno di rose di ogni tipo.

Nel tardo pomeriggio per rientrare in albergo siamo passati dalla Gran Vía, la strada più famosa di Madrid. E’ una zona frequentata a qualsiasi ora del giorno.

Alla sera era di diritto fare l’aperitivo al Mercado de San Miguel. Ce l’avevamo situato di fronte all’albergo, per cui sarebbe stato un peccato non mangiare sofisticati gourmet nel posto più cool del centro di Madrid. All’interno del mercato sono presenti i tradizionali banchi di vendita con prodotti di alta qualità, freschi e di stagione, oltre a spazi dotati di tavoli dove degustare quello che si è appena comprato; i negozianti vendono i loro prodotti in “formato tapas” in modo da permettere le degustazioni come un vero e proprio locale.

Tapas Mood

Durante la nostra passeggiata serale nel cuore di Calle de las Huertas ci siamo imbattuti in un ristorante carinissimo un pò appartato ma dentro meraviglioso, MATUTE, dove ci siamo fermati per cena rigorosamente alle 22.30 di sera 🙂 Lo consiglio vivamente. Abbiamo assaggiato come antipasto il “salmorejo” una salsa fredda spagnola, tipica della zona, a base di pomodoro, aglio, pezzi di pane duro, olio extravergine di oliva, aceto e sale, il tutto frullato con un frullatore ad immersione. Super buono da mangiare spalmato sul pane. Insomma come si è capito in vacanza anche se si cammina tanto … si ingrassa altrettanto  🙂 

SECONDO GIORNO

Il lunedì l’abbiamo dedicato a visitare il Museo del Prado  una tappa da non perdere a Madrid. Nel Museo sono conservate le maggiori collezioni al mondo di opere di Goya, Raffaello, Rubens, Tiziano, Velàsquez, El Greco etc. Si possono ammirare opere d’arte internazionali e spagnole.

L'”Ultima cena”

 

DiLady

"Si vive una volta sola, ma se lo fai bene, una volta sola è abbastanza"
Condividi articolo:

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *